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C.R.D.A. CANT.Z 506 B “Airone” PDF Stampa E-mail

cantz506

Il Cant.z 506, idrovolante trimotore dotato di galleggianti a scarpone, nato per il trasporto civile delle linee aeree dell’Ala Littoria, fu progettato dall’Ing. Filippo Zappata per i C.R.D.A. (Cantieri Riuniti dell’Adriatico) di Monfalcone e qui eseguì il primo volo il 19/8/1935 pilotato dal collaudatore Mario Stoppani (MM 291). Lo stesso Stoppani nel 1936 conquistò con il prototipo otto primati mondiali di velocità per idrovolanti, confermando ottime qualità di volo e nautiche. Nell’ottobre del 1937 venne presentata al secondo Salone Aeronautico Internazionale di Milano la versione da bombardamento e ricognizione marittima Cant.Z 506 B che si distingueva dalla versione civile per la posizione sopraelevata della cabina di pilotaggio e per la pronunciata gondola inferiore composta da cabina per l’osservatore/puntatore, vano bombe e postazione posteriore per mitragliatrice da 7,7 mm. Erano inoltre inserite una postazione dorsale con una mitragliatrice Scotti da 12,7 mm. e due postazioni laterali con due Breda Safat da 7,7 mm. L’Airone, questo il suo nome, era un idrovolante dotato di due galleggianti, di costruzione completamente lignea, aveva fusoliera a sezione ellittica con rivestimento portante in lamelle di legno ed era monoplano con ala bassa a sbalzo costruita in un solo pezzo.

All’entrata in guerra dell’Italia erano armati di Cant.z 506 il 31° e il 35° Stormo da Bombardamento Marittimo per un totale di 97 velivoli. In seguito allo scioglimento della specialità del Bombardamento Marittimo, questi aerei passarono alla Ricognizione, alla lotta antisommergibile ed al soccorso. Furono usati in tutto il Mediterraneo, Sicilia, Sardegna e dall’Aviazione dell’Egeo. Impiegati per la ricognizione su obbiettivi ben difesi dal nemico, a causa della loro scarsa velocità, furono spesso preda della caccia avversaria. Per il soccorso venne approntata una versione “S” (sanitaria) in 34 esemplari costruita dalla Piaggio e dotata di attrezzature di soccorso e verricello per il recupero naufraghi. Questi aerei erano dipinti di bianco con le insegne della Croce Rossa sulla fusoliera e sulle ali, e sul timone portavano il tricolore. Della versione B furono costruiti 324 esemplari e alla data dell’armistizio l’Aviazione per la Regia Marina contava 58 Cant.Z 506 di cui 32 efficienti. Alcuni rimasti al Nord furono usati dalla R.S.I e dalla Luftwaffe come aerosoccorso. Dopo la guerra furono usati dall’84° Gruppo SAR fino al 1960.


Dati e caratteristiche:


Costruttore: C.R.D.A. Cantieri Riuniti dell’Adriatico – Monfalcone

Motore: 3 Alfa Romeo 126 RC 34, stellare con 9 cilindri

Potenza: cv. 750 a 3400 m.

Apertura alare: m. 26,50

Superficie alare: mq. 87

Lunghezza: m.19,24

Altezza: m. 7,46

Velocità max: Km/h 364 a 4000 m.

Salita a 4000 m. in 14’

Peso totale: Kg. 12400

Peso a vuoto: Kg. 8400

Tangenza: m. 7500

Autonomia: Km. 2745

Armamento: 4 mitr. (1 da 12,7mm.+ 3 da 7,7mm.) – 1200 Kg. di bombe

cant z506-02 r

 

 
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